Bambini e tv: leggere attentamente le avvertenze

Il dovere mi chiama: scrivo un post sull’uso della tv, dopo la proposta di discussione lanciata da Palmy di Mens Sana.

Il punto non è essere amici o nemici della tv. Molti di noi la guardano, alcuni nemmeno ce l’hanno a casa. Il punto è ciò che nuoce o nutre un bambino o un adolescente. Ecco, mi sento di dire con onestà che la tv non nutre, ma anzi nuoce.

Per i bambini esisterebbero i cosiddetti programmi a loro dedicati. E già su questo andrebbe operata una saggia cernita. Perché se ce ne sono alcuni ben fatti e divertenti (L’albero azzurro, Art Attack, documentari e qualche, dico qualche, cartone), c’è invece un mare magnum di immondizia con messaggi aggressivi quando non violenti. Inoltre ci sono i cosiddetti programmi considerati per bambini, ma che non lo sono assolutamente. Qualche esempio? Striscia la notizia, tutti i preserali (dopo il tg), le gare canore e di abilità varie che vedono protagonisti i bambini e che, per me andrebbero vietate per legge, in quanto offendono la dignità e la sensibilità dei bambini, protagonisti e non.

Inoltre, la tv crea dipendenza. Quanto è difficile per ognuno di noi distaccarsi dallo zapping, quando stiamo lì davanti dopo una giornata stremante? Immaginate per un bambino che, con un corpo ed una psiche ancora non ben strutturati, si trova davanti a questo baluginio di immagini eccitanti e invasive. Il gesto stesso del guardare la tv crea dipendenza. E’ stato analizzato che lo schermo televisivo funziona in modo tale da costringere alla fissità dello sguardo, a differenza, ad esempio, di quello del cinema (anche se qui si aprirebbe un altro capitolo).

Il piccolo schermo è imprevedibile. Vi racconto un episodio-limite. Ero a casa con le mie due figlie più grandi e aspettavo la piccola. Le bambine erano davanti alla tv che seguivano La Melevisione, quando mi hanno chiamato perché il programma è stato interrotto; e, indovinate un po’, sullo schermo stavano passando le immagini del primo aereo che colpì una delle Torri gemelle. Era l’11 settembre del 2001.

Vogliamo parlare della tv lasciata in mano ai ragazzi? Pensate che la mia parrucchiera è disperata perché ogni giorno la figlia adolescente corre a casa per guardare Uomini e donne, con Maria De Filippi. E non solo fa il pieno di volgarità emotive e verbali durante il programma, ma poi passa il resto del pomeriggio al telefono con le amiche a commentare le “ragioni” dell’uno e dell’altro…

La tv non è roba da ragazzi. Non vorrei essere monocorde, ma visto che l’anniversario dell’Unità d’Italia è appena iniziato, tornerò sull’argomento: se vogliamo vedere (noi adulti) qualcosa di interessante, la sera sintonizziamoci su Rai Storia, diretta da Giovanni Minoli. Stanno trasmettendo approfondimenti molto intelligenti sul tema del Risorgimento e della nostra identità di Italiani (sulla quale sarebbe il caso di interrogarsi, viste le cronache di questi giorni…); ma anche interviste e programmi sulla nostra storia recente.

Buona giornata a tutti!

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Informazioni su tatagioiosa

Dentro di me sono sempre stata una tata, fin da bambina quando accudivo e cullavo le bambole come se fossero vere. Nel frattempo ho girato il mondo, ho scritto e letto tanto per lavoro e per passione, ho cresciuto e sto crescendo figlie insieme ad uomo davvero speciale. La tata che è in me mi ha portato su una nuova strada, fatta di asili, filastrocche, gesti sensati, lontani dalla quotidianità come la conosciamo tutti.
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2 risposte a Bambini e tv: leggere attentamente le avvertenze

  1. Geillis ha detto:

    io ormai vedo solo il telegiornale, per il resto campo con dvd, film e serie in lingua originale, che in Italia non faranno mai…per me potrebbero anche staccarmi l’antenna, ogni tanto mi chiedo perchè pago ancora il canone!

  2. Palmy ha detto:

    Le tue considerazioni sono molto giuste… io trovo che alcuni programmi di Sky sono molto istruttivi e possono essere visti anche da bambini grandi. Con mia figlia cerchiamo di scegliere con cognizione di causa e vedo che lei sta acquisendo i criteri per farlo, per esempio l’altra volta ha detto a mia sorella come potesse vedere Uomini e donne di Maria De Filippi visto che è così stupido…

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