Quei bravi ragazzi

Quello che vedete, a detta di familiari, amici e vicini, è un bravo ragazzo, uno studente universitario proveniente da una buona famiglia di gente tranquilla che lavora.

Pensate a vostro figlio e immaginate che fra vent’anni lo vedrete sui mass media di tutto il mondo (anzi, di quello occidentale, perché il resto del mondo ha ben altri problemi e priorità) in quell’atteggiamento e in quella situazione.

Che cosa pensereste?

Che cosa rispondereste (se rispondereste) a coloro, giornalisti compresi, che vi facessero domande su di lui e su tutti quelli che abbiamo visto lo scorso 15 ottobre a Roma distruggere vetrine, incendiare macchine, lanciare sanpietrini alla Polizia, spaccare con le spranghe qualunque cosa trovassero sul loro cammino, per poi passare ad altre strade ed altre devastazioni dopo il segnale di uno di loro?

I genitori di questi ragazzi hanno risposto che sono bravi ragazzi, che non farebbero del male a una mosca e che i veri cattivi sono fuori, là, nel mondo.

Annunci

Informazioni su tatagioiosa

Dentro di me sono sempre stata una tata, fin da bambina quando accudivo e cullavo le bambole come se fossero vere. Nel frattempo ho girato il mondo, ho scritto e letto tanto per lavoro e per passione, ho cresciuto e sto crescendo figlie insieme ad uomo davvero speciale. La tata che è in me mi ha portato su una nuova strada, fatta di asili, filastrocche, gesti sensati, lontani dalla quotidianità come la conosciamo tutti.
Questa voce è stata pubblicata in Educazione e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Quei bravi ragazzi

  1. Laura ha detto:

    Semplicemente agghiacciante!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...