Allattare o svezzare: questo è il problema

Ero al telefono con una mia amica. Nonostante sia stata educatrice in un nido e supplente nelle materne, ora è in panne con lo svezzamento del suo primo bambino: il pediatra le ha suggerito di iniziare già a 4 mesi e mezzo, con gli omogeneizzati di frutta.

Ora, siccome lei è una donna intelligente e sensibile, ha i suoi dubbi sulla bontà del suggerimento, ma, come tante, come troppe mamme ha paura di sbagliare. Le hanno detto che se vuole svezzare il bimbo con i cibi naturali deve comprare un omogeinizzatore, altrimenti il bambino si strozza con le parti più dure della frutta. Non parliamo di quando si passerà ai cibi salati. E quale mamma vorrebbe rischiare di strozzare il proprio bimbo? Quindi, vai con i costosissimi omogeneizzati, poveri di valori nutritivi “vivi”, derivati, cioè, da materie prime fresche.

C’è un però. Il suo bimbo non li vuole assolutamente. E non è il primo. Il motivo? I bambini hanno una naturale propensione per i cibi sani. Noi, invece, questo istinto naturale l’abbiamo perso, complici anche gli svezzamenti sbagliati delle nostre mamme, già vittime dei bisogni indotti della società industriale e della medicalizzazione della maternità. Pensate che proprio in questi giorni l’allattamento al seno è stato elencato fra i 10 principali accorgimenti preventivi contro i tumori.

Alla mia amica ho suggerito di aspettare i sei mesi per lo svezzamento. Se proprio vuole iniziare con un po’ di frutta, che almeno sia frutta vera e grattuggiata a mano molto fine, come facevano le nostre nonne. E mi pare che nessuno si sia strozzato per questo.

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Informazioni su tatagioiosa

Dentro di me sono sempre stata una tata, fin da bambina quando accudivo e cullavo le bambole come se fossero vere. Nel frattempo ho girato il mondo, ho scritto e letto tanto per lavoro e per passione, ho cresciuto e sto crescendo figlie insieme ad uomo davvero speciale. La tata che è in me mi ha portato su una nuova strada, fatta di asili, filastrocche, gesti sensati, lontani dalla quotidianità come la conosciamo tutti.
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2 risposte a Allattare o svezzare: questo è il problema

  1. Anthea ha detto:

    Lo svezzamento è un momento importante nell’alimentazione del bambino per l’introduzione di alimenti fondamentali alla crescita. Bisognerebbe, come hai suggerito, iniziare con gradualità ricordando comunque che il latte non fornisce il ferro sufficiente e il bambino utilizza quello accumulato nella vita intrauterina. Io non andrei oltre al sesto mese per questo motivo.

    • tatagioiosa ha detto:

      Ciao Anthea! Condivido. Anche il gesto stesso dell’allattamento, secondo me, va limitato dopo il sesto mese, per far sì che il bambino passi ad altre fasi di sviluppo e per consentire alla mamma di riappropriarsi gradualmente del suo corpo.

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